Con sentenza del 25 giugno 2024 il Tribunale di Palermo, Sezione Lavoro, ha accolto il ricorso proposto dalla ricorrente, difesa dall’avv. Salvatore Davì, ed ha annullato l’intimazione di pagamento emessa dall’ADER dichiarando non dovuti € 18.564,00 richiesti dall’INPS per contributi previdenziali condannando l’Istituto al pagamento delle spese legali.

